“Play” di Modena. Il festival del gioco 2019.

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Articolo di Giorgia Cadenasso

Play. Festival del gioco

Play di Modena. Festival del gioco 2019

“Play” di Modena. festival del gioco 2019. Si è appena conclusa l’11esima edizione del festival più atteso dagli appassionati del gioco da tavolo. Un appuntamento annuale che immerge i visitatori nel travolgente mondo del “ludo”. Il 5, il 6 e il 7 aprile appena trascorsi sono stati infatti il tabellone più grande di tutte le edizioni della manifestazione, che ha accolto oltre 44000 “meeples” provenienti da tutta Italia. Grande risultato dunque per un evento che cresce ogni anno di più e che riesce a lasciare tutti senza fiato e con tanta voglia di tornare.

Veniamo ora ai contenuti. “Corsa allo spazio”, ecco il tema scelto dagli organizzatori “per commemorare in maniera giocosa e originale il 50° anniversario dello sbarco sulla Luna”, dice il direttore artistico Andrea Ligabue. Conferma inoltre che si parla di gioco ma in modo serio data anche la prestigiosa collaborazione con l’Istituto Nazionale di Astrofisica.

Play di Modena. Festival del gioco 2019

Tavolo di prova giochi al Play di Modena 2019

Non solo giochi infatti al Play di Modena, ai quali è stato adibito molto più spazio che in passato: 2 padiglioni interi come mi rivela una visitatrice assidua Eva Cadenasso che ha apprezzato la novità e l’ampliamento delle aree. Ma anche eventi, conferenze e appuntamenti. Un’attenzione speciale inoltre è stata dedicata al mondo del gioco tridimensionale e a questo proposito ancora Eva testimonia la presenza all’esterno di una tensostruttura ospitante miniature di ogni genere e anche artisti all’opera nel dipingerle.

Come ogni edizione del Play che si rispetti non sono certo mancati gli egocentrici Cospalyer che regalano al pubblico di visitatori spettacolo e intrattenimento. Oltre che ovviamente rendere il tutto una reale immersione del mondo tanto amato del gioco. Chi, anche solo per poche ore, non ha mai sognato di poter essere un cavaliere Jedi o l’eroina di un videogioco…

Play di Modena. Festival del gioco 2019

Cosplayer al Play di Modena 2019

Innumerevoli e grandi gli stand, suddivisi per casa editrice. E ad ognuno di questi sui tavoli è stato esposto un gioco da provare. Presenti anche persone con il compito di spiegare i regolamenti per agevolare e rendere più scorrevole la prestazione.

Un’altra nota positiva, come mi ha raccontato Francesco Garozzo, è stata l’idea di poter prenotare i tavoli in anticipo in modo da evitare code. Alcuni giochi come si sa sono molto gettonati. Opzione utile anche per chi aveva l’intenzione di provarne diversi.

 

Interessante anche la sezione dedicata ai libri fantasy di autori italiani, i quali si sono resi disponibili per incontri con i visitatori e dediche speciali agli stand o alle presentazioni organizzate per l’evento.

Dopo il successo di PLAY KIDS dell’ultima edizione quest’anno è stata più ampia anche la zona per i più piccoli. Maggiore infatti anche l’affluenza di famiglie.

Play. Festival del gioco 2019

Giochi da tavolo. Play di Modena 2019

Incontrando altri appassionati ho scoperto che “molte sono state le promozioni, di più rispetto ai precedenti anni. Anche se sono usciti meno giochi esclusivi per il festival”, come racconta Daniel Zito. Lo stesso continua dimostrando il suo entusiasmo sugli eventi organizzati all’esterno. Esibizioni in maschera in stile Star Wars, combattimenti tra gladiatori e rievocazioni storiche. Felice anche del fatto di aver incontrato alcuni recensori di giochi che su You Tube sono un riferimento del settore. Meno spazio invece, dice lui, adibito ai prototipi di nuovi giochi che gli anni passati erano una caratteristica.

 

Anche Massimiliano Pallone è soddisfatto del suo tour al Play, soprattutto per la maggiore attenzione ai tavoli di prova delle novità. Continua apprezzando i molti più stand dedicati a cibo e bevande, compresi prodotti tipici come le tigelle.

Insomma in generale maggiori sono state le note positive sulla manifestazione grazie all’ampia proposta ludica e di attrazione. Cosa che ha permesso di soprassedere sul lieve aumento del costo del biglietto di ingresso e del parcheggio.

Il Play resta il più grande evento italiano dedicato al gioco che accoglie ogni anno sempre più visitatori. Una passione pulita che permette di restare un pò bambini e che aggrega le persone più varie tra loro. Un modo per sognare insieme e per diventare un pò eroi.

Non resta che contare i giorni che ci dividono dalla prossima edizione.

START!

 

RINGRAZIAMENTI e COMPLIMENTI

Andrea Ligabue, direttore artistico PLAY 2019.

https://www.play-modena.it/

https://www.facebook.com/PLAYmodena/

Un omaggio speciale va agli appassionati e veterani dei giochi da tavolo che si sono resi disponibili, che hanno parlato con me e che mi hanno fornito opinioni e materiale fotografico relativo al Festival. Eva Cadenasso, Daniel Zito, Francesco Garozzo e Massimiliano Pallone.

Festival del gioco 2019. Play di Modena

Eva Cadenasso, Daniel Zito, Francesco Garozzo e Massimiliano Pallone. Play di Modena 2019

Giorgia Cadenasso

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