Guccini rispolvera un vecchio inedito profetico: il 27 esce “SE IO AVESSI PREVISTO TUTTO QUESTO”

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Non si tratta del solito brano scritto all’indomani di tragici attentati terroristici e ci tiene a precisarlo. Il maestro Francesco Guccini, torna con un brano del 1967 ripescato dagli archivi della Emi dal titolo “Allora il mondo finirà”. L’inedito sarà inserito in un’enorme special box nel formato da dieci cd oppure da quattro, che raccolgono registrazioni live di Guccini e due brani mai pubblicati.

“Se io avessi previsto tutto questo” sarà in vendita dal 27 novembre. «Il tema è lo stesso di canzoni come “Noi non ci saremo” o “Il vecchio e il bambino” – ha rivelato il cantautore ormai ritiratosi dalle scene – ovvero la paura della guerra atomica e degli scenari post atomici. Quindi c’entra poco con quanto accaduto di recente». Ed ha precisato: «Avevo completamente dimenticato questa canzone che era stata incisa per il mio primo album, ma poi non inserita. Adesso questo timore non suscita più la stessa apprensione, le paure sono altre, ma allora, penso ad esempio alla crisi dei missili di Cuba, era molto concreto».

Il 75enne Guccini, ancora in forma, con questa enorme raccolta, ripercorre tutta la sua carriera iniziata per caso, e finita nel 2012 quando ha deciso di ritirarsi dalle scene. «Ho scelto di smettere perché le canzoni non mi venivano più fuori con la stessa facilità dei primi anni – ha dichiarato – se proprio vogliamo trovare una mia canzone di attualità, trovo che sia “Libera nos Domine” del 1978 – ha concluso Francesco Guccini – in cui si parla di chi ha un’ideologia religiosa così feroce che non accetta dialogo e dubbio. Ed è disposto, come abbiamo visto, a farsi saltare in aria».

Marina Ranucci

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