A Genova l’evento annuale di Wall of Dolls

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A Genova l'evento annuale di Wall of Dolls
A Genova l'evento annuale di Wall of Dolls
A Genova l'evento annuale di Wall of Dolls. Domani dalle 15 in Piazza De Ferrari "Silence is Violence" contro la violenza sulle donne.

A Genova l’evento annuale di Wall of Dolls. Domani dalle 15 in Piazza De Ferrari “Silence is Violence” contro la violenza sulle donne.

A Genova l’evento annuale di Wall of Dolls per di re NO.

Sabato 20 novembre la piazza principale della città di Genova ospita la grande manifestazione che ogni anno riunisce vittime, artisti, musicisti, istituzioni.

Tutti con un fine comune. Essere uniti contro la violenza sulle donne.

L’evento, organizzato Wall of Dolls Liguria Onlus insieme all’Ordine degli Infermieri di Genova, vuole raggiungere la popolazione attraverso la musica e l’arte.

Sensibilizzare quante più persone con ogni mezzo possibile.

L'”Happening” cade a pochi giorni dalla Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, del 25 novembre.

Antonio Fiorenza, Vicepresidente dell’Ordine degli Infermieri, alla visione di alcuni video di donne maltrattate, ha sottolineato in conferenza quanto sia importante ricordarsene per tutto l’arco dell’anno.

Il pomeriggio sarà un susseguirsi di incontri sul palco della piazza cittadina, tra testimonianze di donne sopravvissute, musica, danza, comicità e molto altro.

Le autorità daranno il via ufficiale alla manifestazione salutando la popolazione genovese e dimostrando per primi il supporto a Wall of Dolls.

Ad anticipare l’evento un flash mob di danza con la coreografa Cindy Giuffrida proprio sotto il muro delle bambole, a rafforzare il messaggio che l’installazione vuole diffondere.

Sono moltissime le vittime, donne violentate fisicamente ma anche psicologicamente. E che spesso restano in silenzio, vergognandosi, o non trovando il coraggio di parlare.

Wall of Dolls è presente sul territorio proprio in aiuto di queste donne. Lo fa attraverso volontari; personale qualificato a disposizione di chi ha bisogno, associazioni.

Intorno al palco verranno allestiti diversi Info Point a disposizione di chiunque volesse informazioni.

Questi, atti anche ad avvicinare, in un contesto gioviale, chi per timore o per non sentirsi gli occhi addosso, non è riuscito a domandare aiuto.

La popolazione è invitata a partecipare all’evento e portare con sé una bambola in segno di vicinanza e per sostenere la forte motivazione che il muro rappresenta.

Una bambola per dire NO, una bambola per restare uniti, una bambola per far sapere che le vittime non sono sole, una bambola per dire che si può risalire.

A Genova l'evento annuale di Wall of Dolls

A Genova l’evento annuale di Wall of Dolls

Jo Squillo come ogni anno sarà presente sul palco. Lei, madrina e fondatrice dell’intero movimento a livello nazionale insieme alla giornalista di Mediaset Francesca Carollo e all’atleta Giusy Versace.

A testimoniare con la propria esperienza ci saranno Valentina Pitzalis e Pinky.

Anche gli studenti si sono dimostrati vicini ed hanno realizzato un elaborato per rendere testimonianza contro la violenza sulle donne.

E poi il duo urban milanese Whiteshark, Monica Rossi Project, Sara Lupi & Dagmar. Per raggiungere e muovere le coscienze anche attraverso la musica.

Numerosi artisti hanno inoltre donato una loro opera al muro delle bambole di Genova con l’obbiettivo di ampliare la rete sul territorio.

Non mancherà la comicità di Enzo Paci sul palco di piazza De Ferrari, da anni vicino alla causa, che darà il suo contributo attraverso uno dei suoi famosi personaggi.

Questo e molto di più nel pomeriggio di domani, 20 novembre 2021, dalle 15 alle 19.

A seguire l’intervista di Chiara Monachello a Barbara Bavastro, infermiera e coordinatrice per Liguria di Wall of Dolls.

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